marco valenti scrive

marco valenti scrive

14 gennaio 2011

trota salmonata al pepe rosa


L'altro giorno ero al supermercato e cercavo qualcosa di gustoso che interrompesse l'orgia culinaria di carni che ha contraddistinto le mie festività natalizie.

Mi rendo conto di usare molto spesso l'espressione "l'altro giorno": si riferisce ad un tempo passato non definito e, nel caso mio, può oscillare tra ieri e dieci anni fa.
Ho un curioso modo di usare questa espressione e spesso ci comincio i ragionamenti. Va bene; chi più chi meno siamo tutti imperfetti.
Pausa.

(Era un gioco lessicale).

Pausa.

Ok: "nessuno siamo perfetti ognuno ci abbiamo i suoi difetti".


Il banco del pesce mi ha soddisfatto in varie maniere; tra le altre con due giganteschi filetti di trota salmonata.

Li ho lasciati un'ora e mezza a macerare nel succo di limone.

Li ho cotti a fuoco vivo in un'ampia padella antiaderente con un goccio d'olio, spellandoli alla seconda girata.

Dopo averli spellati un trito di pepe rosa, prezzemolo e sale.
Adoro il pepe rosa.
Una mia debolezza.

Mio padre, per vari motivi, non beve più: io ci ho messo su dell'Orvieto freddo il giusto.
Una festa.

Io e lui.

Consiglio vivamente perché la ricetta è assolutamente semplice.

1 commento:

Costretto al test di verifica dal proliferare di spam. Mi spiace. Spero molto in tanti commenti e spero che, a prescindere dal fatto che non vengano moderati da me, siano di buon gusto e vengano firmati. Buona lettura e buon commento a tutti.