marco valenti scrive

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20 settembre 2013

i fichi con la pasta





Il merito di una nuova idea ha sempre le sue radici.
Quindi occorre premettere che una nostra amica sforna crostate e torte rustiche così buone da leccarsi le orecchie e, tra le salate,
due versioni superlative con il gorgonzola:
pere e gorgonzola e
fichi e gorgonzola.

Partendo dall’ultima ricetta dell’amica e dalla raccolta di fichi settembrini direttamente dagli alberi in una meravigliosa campagna vicino Tarquinia
abbiamo pensato che quel che univa una torta rustica avrebbe potuto stare insieme in un piatto di pasta.
Di fichi avevamo già parlato qui nel blog (andate a vedere).

Abbiamo usato:
500 grammi di tagliatelle
8 fichi settembrini
200 grammi di formaggio gorgonzola
80 grammi di speck
 

 

Dopo aver lavato e asciugato i fichi li abbiamo divisi in spicchi senza sbucciarli.








25 agosto 2011

fichi (in agrodolce)





Stanno per arrivare i fichi settembrini. Se ne trovate di chiari (non quelli rossi per capirci) potete fare qualcosa che accompagnerà in modo eccellente formaggi di fossa, formaggi ben stagionati in genere, carni bollite, arrosti freddi del giorno prima.
Le foto provano quanto fatto il sedici di Agosto, avendo a disposizione fichi meravigliosi colti il giorno prima dall’albero di cari amici nel retroterra riminese.
Credetemi se vi dico che è facilissimo.
Allora.
Per un chilo di fichi, sodi e spolverati, 300 grammi di zucchero e un bicchiere di aceto rosso (buono).
Si dispongono i frutti in un tegame di acciaio uno accanto all’altro, con il picciolo verso l’alto; si prosegue con un secondo strato avendo cura di posizionare i frutti al contrario rispetto al primo strato occupando gli spazi tra i fichi del primo strato; si va avanti formando una piramide di non più di tre strati.
Si versa a pioggia lo zucchero e poi si distribuisce l’aceto.
“Dimenticateli” sul fuoco a fiamma bassissima, senza girarli mai, finché lo sciroppo non abbia raggiunto la consistenza di una gelatina piuttosto densa.
Con l’aiuto di un cucchiaio metteteli in barattoli di vetro aggiungendo lo sciroppo e lasciateli in pace in dispensa, se resistete, per un paio di settimane.
Una volta aperta una confezione (se ne resta) va conservata in frigorifero.
(Ricordo a tutti di fare un giro per questo blog nella "tag" dal nome ricette) e se volete potete, tra l'altro, portare in tavola un piatto di pasta con i fichi.
Fatevi felici: fatelo.