le cose ci sono, sono lì a rispondere ai nostri sguardi più o meno sicuri, alle domande che non facciamo e nemmeno sappiamo, a salvarci e a condannarci: sempre e pur tuttavia solo cose. Sarebbero chiare se noi non fossimo così confusi. Non sono le cose a comandare ma l'atteggiamento che abbiamo noi di fronte ad esse. Come ci poniamo, come scegliamo se parlare o meno e cosa dire e cosa tenere per noi e non condividere. Cosa lasciare andare.
marco valenti scrive
17 maggio 2014
di vino o di fiume. Un premio
28 dicembre 2011
Il vino in Italia

Al riguardo ci sono tag dedicate.
Scrivo, in più, e mi piace anche parlare di libri belli, spesso poco noti, spesso di esordienti, che mi è capitato di leggere ed amare.
In questo caso, avendo iniziato a leggiucchiare “Il vino in Italia” di Slawka G. Scarso, il piacere raddoppia.
Con estremo piacere vi segnalo, invitandovi a comprarlo, questo libro perché non è soltanto una guida a cento cantine italiane e non è un libro per addetti ai lavori. È un viaggio nella storia di persone che stanno dietro all’amore per le loro aziende; è un viaggio di una scrittrice brava che si intende di vino; è un aiuto per chi ama il vino a scegliere qualche posto in più da visitare nelle proprie gite.
Personalmente mi auguro di farne un bel po’.
Di nuovo complimenti, dopo “Il vino a Roma” a Slawka: è un libro bellissimo e insolito.
Felice lettura e buon bere a tutti!
IL VINO IN ITALIA
368 Pagine
ISBN-10: 8876155767 ISBN-13: 9788876155765 Editore:
Castelvecchi (Centocittà) Data di pubblicazione: Oct 01, 2011
SUL LIBRO
Raccontare il vino significa mettersi in viaggio, per esplorare le zone di produzione più belle e interessanti ma, soprattutto, per dare voce a chi produce la bevanda italiana per eccellenza. Perché la bellezza del vino sta proprio nelle tante avventure che si possono trovare dentro a un bicchiere, storie di passioni capaci di infondere una personalità indimenticabile ad ogni etichetta. Dalla Valtellina alla Basilicata, dall’Alto Adige alla Sicilia, Il vino in Italia contiene tutti i riferimenti utili per andare in cantina, farsi una passeggiata in mezzo ai filari e, magari, per spillare un bicchiere direttamente dalla botte che lo contiene. Per ogni zona vinicola sono stati scelti pochi produttori, scelti tra quelli piccoli e medi, tutti in grado di abbinare l’eccellenza nella manifattura a una grande cultura dell’accoglienza. Il tutto è completato da aneddoti storici, dritte su cosa è indispensabile degustare e, naturalmente, da indicazioni utili su dove mangiare e dormire. Perché il turismo enologico è tutto questo insieme: vino, cibo, cultura e territorio. Il vino in Italia è una guida adatta a tutti, pensata per il semplice appassionato così come per l’esperto, un libro che farà da bussola agli amanti della degustazione in giro per lo stivale, o permetterà loro di viaggiare direttamente da casa, seduti comodamente in poltrona, accompagnando la lettura a un buon bicchiere di vino.
L’AUTRICE SUL LIBRO:
Non posso fare una vera e propria recensione del libro, e non darò stelle, ma vi racconto come è nato. Sono andata in giro per l'Italia del vino, dalla Valle d'Aosta alla Puglia, dal Friuli alla Sicilia, e ho incontrato un centinaio di piccoli e medi produttori - salvo rare eccezioni hanno tutti una conduzione familiare dell'azienda - e ho raccontato la visita in cantina, la storia di questi produttori, il loro lavoro di tutti i giorni. E tra un'azienda e l'altra ci sono le note su dove andare a mangiare o dormire, appunti di viaggio in ordine sparso.
Per me non è solo un libro sul vino, ma un libro che racconta un'Italia fatta di imprese familiari, di gente che lavora sodo per mantenere delle tradizioni e trovarne di proprie. Non troverete termini tecnici ma solo racconti di vita, perché raccontare la vita di ciascuno di questi produttori vuol dire raccontare i loro vini.
Altre info sul libro le potete trovare qui
17 dicembre 2010
il vino a Roma

Il vino a Roma
Guida alle migliori aziende vinicole del Lazio e ai locali in cui bere bene nella capitale
Di Slawka G. Scarso
Castelvecchi (Narraguide)
224 pagine
Euro 14,90
Premesse.
In questo blog, tra le altre cose, parlo liberamente di ricette e di vini ma anche di libri che mi sono piaciuti. Tutto ciò in piena, assoluta libertà ed autonomia. Si aggiunga che sono di Roma.
Ho comprato questa guida con molte curiosità: quella di amante del buon vino, quella di lettore, quella di romano e, ultima ma non meno importante, leggere una persona deliziosa che ho avuto il piacere di incontrare.
Sul libro.
Anche se, come tutte le guide, è un libro da consultazione “il vino a Roma” si legge come una raccolta di racconti, di impressioni, di piccole avventure, di umori. È scritto con una prosa agile, delicata e scorrevolissima. Il linguaggio è chiaro, gioioso, competente senza essere complesso e dotto, e lascia vedere una enologa moderna, esperta e competente, ma anche profondamente innamorata del proprio lavoro, di Roma, della bella scrittura. Consigliato a chi è di Roma o ci passa, a chi ama il vino, le enoteche, i bei libri.
Descrizione presa dal libro (sulla quale concordo totalmente).
Affascinante e misterioso, il mondo del vino accoglie chi è interessato a scoprirlo con un infinito numero di etichette e tantissime enoteche. A Roma, in modo particolare, i locali dove bere un bicchiere di vino neppure si contano, ed è facile perdersi mentre si cerca la propria strada verso il nettare di Bacco. A salvare dalla confusione chi, nella Capitale, si accosta all’arte del bere bene, ecco il libro della sommelier Slawka G. Scarso: più che una semplice guida, un vero e proprio «diario di bordo», una bussola in grado di trasferire al lettore, insieme agli indirizzi utili e alle dritte indispensabili, anche l’esperienza di chi ha fatto dei calici di vino uno stile di vita e una professione. Dedicato alle migliori aziende vinicole del Lazio e ai locali in cui bere bene nella Capitale, “Il vino a Roma” si suddivide in tre sezioni. La prima, dedicata alle enoteche dove il vino è servito alla mescita. La seconda, in cui sono raccolti i negozi dove è possibile acquistare una bottiglia di vino particolare da bere a casa o portare agli amici. La terza, dove si dà spazio alle aziende vitivinicole laziali, racconta la storia dei migliori vini locali e suggerisce imprescindibili abbinamenti con il cibo, attraverso esempi concreti ed evitando piatti troppo complicati da preparare. Il risultato è un libro completo, scorrevole e divertente. Da regalare al neofita e da suggerire a chiunque non abbia ancora avuto l’occasione di scoprire il grande universo delle enoteche di Roma.
La scrittrice.
Slawka G. Scarso, Nata a Roma nel 1977, è consulente di comunicazione enogastronomica e docente di marketing del vino presso la LUISS Business School. Diplomata sommelier AIS, ha collaborato a numerose testate specializzate, tra cui «Bibenda», «Duemilavini», «Bargiornale» e «Tigulliovino». Dal 2005 cura il blog Marketingdelvino.it.
