marco valenti scrive

marco valenti scrive

17 giugno 2010

B come bugie


E, dopo tutto, che cos’è un bugia? / Solo la verità in maschera.

George Gordon Byron, Don Giovanni.


Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.

Carlo Goldoni, Il bugiardo.


Più dici la verità, e più potrai dir bugie.

Mino Maccari, L’antipatico.


Una piccola inesattezza qualche volta risparmia tonnellate di spiegazioni.

Saki, Bestie e superbestie.


La cosa che non era.

Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver.


Ci fu chi mentì sapendo di mentire e chi sperò di non mentire, chi lo volle e chi ci si trovò. Tre bugie.

Marco Valenti, Cometa e bugie.


A giurar presti i mentitor son sempre.

Vittorio Alfieri, Virginia, Atto II, scena III.


A lungo andare i bugiardi non solamente non sono creduti; ma essi non sono ascoltati; sì come quelli, le parole de’ quali nuina sostanza hanno in sé né più né meno come s’eglino non favellassimo, ma soffiassimo.

Giovanni Della Casa, Il Galateo

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