marco valenti scrive

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Visualizzazione post con etichetta il disegno di piero. Mostra tutti i post
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27 aprile 2021

Vista di Roma di Pietro Valenti

 



Il più bel disegno che mio padre ha eseguito a Roma è questo del 2006. 

Ci ha messo un bel po'. Per riuscirci si è recato spesso sulla splendida terrazza dei Musei Capitolini per iniziare diverse tavole preparatorie dal vivo, usando sempre fogli di formato A4 (21 x29,7) e lavorando a matita.

Successivamente a casa le ha inchiostrate con pennarelli neri a punta fine o extrafine e ha iniziato a montare i diversi cartoni in una unica opera. Mentre lo terminava è tornato più volte al Campidoglio per convincersi di diverse fasi di avanzamento.

Quindi la ha rifinita e terminata secondo il suo estro.

Pietro Valenti, Piero per tutti, era del 1924 e perciò aveva 82 anni. 

In questo Blog potete trovare molti suoi disegni.

 L'unico modo per mostrarvi quello che - a mio giudizio - è il più bello, sicuramente il più complesso, ho deciso di mostrarlo per parti. Da sinistra a destra; dal Teatro di Marcello al Milite ignoto; passando per tutta la grande bellezza di Roma attraverso il suo occhio e la sua infinita e poetica fantasia.


Le quattro immagini, come vedete, si sovrappongono un po' per darvi meglio l'idea di cosa state vedendo.



I segni verticali indicano il cambio di foglio A4.



Non potendo vederlo dal vero solo dopo aver osservato con calma le quattro immagini parziali potrete assaporare il risultato finale.

Eccolo.




Sarò grato di qualsiasi commento e condivisione di questo post.

Marco Valenti


17 dicembre 2020

Piero e la verdura

 



Pietro Valenti (Piero per tutti) ha disegnato sempre. Per tutta la vita.




Piero, tra le cose che amava disegnare aveva gli alberi. In tutte le forme e - come sempre - secondo il suo estro e la sua interpretazione.

Quando esercitava la professione di Architetto mentre eseguiva prospettive meravigliose dei suoi progetti a volte diceva "mettiamoci un po' di verdura": allora gli interni di una abitazione si riempivano di piante,

Lui diceva "così c'è più sapore".



29 aprile 2017

la bimba con la colomba





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C’è un’area dei Musei Capitolini di Roma dedicata ai busti e a poche statue generalmente di stampo ellenistico. 

La gente ci passa veloce e preferisce che la visita si concentri su altro: ce ne è. 

Piero Valenti ci ha perso tempo con la curiosità che provo a parteciparvi. 

Una fanciulla con una colomba si schermisce del posarsi del volatile. 

Siamo nella scuola ellenistica della Roma imperiale. 

Piero, come sempre, ne coglie l’essenza. 

La colomba prende maggiore consistenza. 

Si diverte a disegnare tutto quello che vede, incluse le file di busti sulla parete. la colomba, tra un po’, vola.

17 gennaio 2017

verdura



Ripubblico post vecchi con i disegni di mio padre, Pietro Valenti ("tag" il disegno di Piero) eseguiti a Roma nella sua tera e quarta età.

Uno dei suoi temi era il verde.
Lui la ha sempre chiamata “verdura”. 
Nell’epoca in cui non c’era il computer (lui era Architetto) e il cliente si conquistava a prospettive fatte a mano lui era maestro. 
Quando stanco di insistere in un interno piuttosto che su una facciata di palazzo da raccontare si rifugiava, appunto, nella “verdura”. 
Ovvero disegnava del verde, delle piante, degli alberi, siepi, a nascondere quanto non aveva voglia o necessità di dettagliare. Il tema del verde, tuttavia, non era solamente una scusa. Era, bensì, un argomento caro e insistito, mai gratuito. 
Il tempo del libero disegnare in giro per Roma offre, della produzione enorme di Pietro Valenti, spunti, scorci, idee, vedute naturalistiche e fantastiche cha ancorano il disegno al creato. 
Qui se ne da conto con alcune tavole romane che, personalmente, amo infinitamente. 
Vedo Piero chino e gioioso a tracciare luci e foglie, dettagli e insiemi festosi. Questo è soltanto uno di molti disegni che vorrei nuovamente condividere. 

(ricordo il vincolo della non producibilità dei disegni in quanto proprietà privata ed oggetto di pubblicazione: mi scuso per l’insistenza ma ritengo doveroso essere chiaro. Li si goda appieno ma non li si rubi).

12 gennaio 2017

Tempio di Vesta





Sperando di continuare ad incontrare il gradimento di chi si affaccia a questo blog, pubblicherò nuovamente dei post con la riproduzione dei disegni di Piero Valenti.

La tag (l'etichetta) da cliccare per chi volesse una panoramica du quanto ho pubblicato fin qui è "il disegno di piero" ed è nella parte destra del blog alla voce ARGOMENTI.

Qui il tempio di Vesta.

Disegno molto felice del 2004 o del 2005, con la solita tecnica di matita per tracciare le prime righe e poi penna, pennarello nero sottile, per completare l'opera.


Lascio il link a wikipedia per informazioni su uno dei più antichi templi di Roma.
Tempio_di_Vesta

Vi rammento che cliccando sulla immagine questa si apre a grandezza naturale e che la riproduzione dei disegni non è consentita senza autorizzazione.

22 febbraio 2016

una testa




I musei Capitolini sono un posto bellissimo che, per un po’ di tempo non avevo frequentato. 
Ci sono tornato dopo alcuni anni e, soprattutto dopo aver visto Piero tornare a casa da lì con disegni sempre nuovi e sempre diversi.
Quando, alcuni anni fa, ci sono ritornato con lui la più grande sorpresa è stata riconoscere gli oggetti che lui aveva disegnato. 
Statue, busti, bassorilievi: è partita una piccola ed emozionante caccia al tesoro.
Non priva di stupore.
In qualche caso ho voluto fotografare l’originale per compararlo, con calma, col corrispondente disegno di Piero.

Questa testa era poggiata su una consolle, poco evidenziata: potete vedere il risultato, sempre sorprendente, in cui la maschera prende vita nel tratto del disegno.

13 febbraio 2016

Interno dei Traianei






L’interno del Museo dei Fori Imperiali, ai mercati Traianei di Roma ospita spesso manifestazioni ed eventi culturali; negli ultimi anni Piero ha disegnato all’interno dei Traianei divertendosi anche a coglierne gli aspetti legati agli allestimenti temporanei.
Ho scelto alcune tavole per chi legge il blog.
Ricordo che facendo clic sull’immagine è possibile vederla ingrandita e credo valga la pena per tutte le tavole dei post con la tag “il disegno di Piero”.

Per chi passa da Roma lascio il link al Museo in questione e ai numerosi appuntamenti futuri.

12 ottobre 2015

Teatro di Marcello






TEATRO DI MARCELLO
Pietro Valenti (1924 - 2012)

Uno dei bersagli preferiti di Piero, durante i suoi giri a disegnare per Roma, era Teatro di Marcello. Subiva la fascinazione delle sovrapposizioni delle epoche diverse e un manufatto che si prestava ad essere visto in scorci molto differenti, mai esaustivi, ma non era visitabile.




Questo teatro fu ideato e cominciato a costruire da Giulio Cesare, ma completato da Augusto, che lo dedicò  al suo nipote prediletto Marcello. Invece di ereditare l'impero di Augusto, Marcello morì in giovane età e fu il primo a essere deposto nel mausoleo augusteo.

In seguito il teatro divenne proprietà della famiglia dei Fabi che vi fece costruire un fortezza sopra gli archi e, nei secoli successivi,  passò nelle mani dei Savelli e poi degli Orsini.
Nel XVI secolo il teatro fu convertito in palazzo.


Guardando oggi al Teatro di Marcello, è possibile scorgere i grandi archi dell'antico teatro, le fortificazioni medievali ed eleganti aggiunte di Baldassare Peruzzi, che era alla guida dei lavori conversione del teatro a palazzo rinascimentale.


Le tavole di Piero non vi dico da dove sono prese: scopritelo voi. Come quasi sempre non sono riproduzioni ma interpretazioni. È quel che lascia la differenza tra un bel disegno tecnico e l’opera di un artista. Tutti i disegni sono stati eseguiti dopo il 2001, quando Piero aveva intorno agli ottanta anni di età.



Vi rammento che cliccando su ogni immagine potrete vederla ingrandita e che altre tavole sono presentate in questo blog, in altri post, sotto la tag “il disegno di Piero” (trovate gli argomenti di questo blog nella colonna di destra).




Per maggiori informazioni su questo straordinario monumento potete sbizzarrirvi nel selvaggio web: per i fondamentali consiglio il sito della Sovraintendenza di Roma.