marco valenti scrive

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10 dicembre 2017

il Natale, il lavoro e il lievito madre





Si avvicina Natale.

Bella cosa, sempre.

Ho cercato e comprato dei Pandoro della Melegatti.

Se guardate il video capirete perché sono felice.

Questione di lavoro e di lievito madre.

Fatevi felici pure voi


3 dicembre 2015

L'Europa che voglio




Non voglio una Europa dove si dica che la Francia è stata colpita dal terrorismo ma noi siamo al sicuro; voglio una Europa in cui si dica che una nostra città, Parigi, è stata colpita.

Non è Hollande che deve reagire chiedendo la collaborazione di altri Stati ma è l’Europa che deve decidere come farlo e decidere in fretta. 
Ed evitare di cacciarsi in situazioni difficili da ora in avanti attuando (per logica conseguenza) politiche di pace e di cooperazione vera. 
La cooperazione vera sono risorse vere nei territori emarginati: non sono proclami.
(Le risorse non si sparpagliano in troppi rivoli e non possono avere costi di gestione troppo alti che finiscono per depauperarne l'efficacia.)

Non voglio neanche una Europa dove un primo ministro britannico aderisce da solo ad azioni militari e, vent’anni dopo, da ex e dopo essere finito sulla copertina di Time, si scusa perché non c’erano armi di distruzioni di massa e confessa di avere così contribuito alla nascita del terrorismo dell’IS. 
(Complimenti vivissimi!)

Non voglio una Europa in cui si dica: “la Grecia ha barato sui conti; noi in Italia abbiamo già dato; cavoli loro”. 
Voglio una Europa in cui si riconosca che i cittadini della regione greca sono allo stremo e ci si faccia carico tutti. 
Tutti. 
Perché i cittadini non devono pagare le colpe dl malgoverno. 
Mai. 
Mai più. 
Né ad Atene né a Roma. Non per colpa di un Governo truffaldino greco e non per un dazio pagato alle mafie della terra di mezzo di una capitale europea.

11 luglio 2015

UNITI NELLA DIVERSITA'





Si è parlato parecchio del debito della Grecia; si è parlato dei problemi legati ai drammatici flussi migratori che stanno inondando le nostre coste; si è parlato di misure economiche e di come hanno ristretto le nostre capacità personali di spesa.

Argomenti apparentemente molto diversi e sui quali le opinioni, 
con opinionisti professionali più o meno titolati e legittimati, 
si sono divise con grande asprezza di toni. 

Ognuno potrà avere il proprio legittimo pensiero (purché pensi): 
quel  che penso io ha rappresentazioni frammentate in spezzoni di dichiarazioni di vari e molto differenti esponenti politici.

Vorrei provare a volare alto.

Vorrei prendere tutto questo da un altro punto di vista e condividere quel che penso.

Sapete tutti qual è il motto della Unione Europea: “uniti nella diversità”, usato dal 2000.
In varietate concordia, latino. 
Suona bene. 

4 febbraio 2014

Pronto Alzheimer


 
PRONTO ALZHEIMER

Mio padre ha avuto l’Alzheimer, conclamato, per dieci anni e sono stato chiamato ad occuparmi di lui.
È stato molto impegnativo, durissimo, ed è difficilissimo trovare sostegno.
Ne ho parlato nel blog alla voce/argomento/tag “Al come Alzheimer”.
Lo chiamavo Al.
Mio padre non c’è più ma l’Alzheimer continua ad essere un gravissimo problema per chi contrae il morbo e per chi è chiamato a fronteggiarlo.

 

Fino al 16 febbraio con un SMS al 45596 sostieni Pronto Alzheimer.

 

Dal 2 al 16 febbraio 2014 con un SMS al 45596 puoi sostenere Pronto Alzheimer, il primo telefono Alzheimer in Italia che aiuta e supporta i familiari dei malati per farli sentire meno soli, risponde ai loro dubbi, fornisce informazioni di vario genere, supporto e aiuto psicologico, consulenze in materia legale, previdenziale, psicologica e sociale e indirizza verso i servizi territoriali più adeguati.

Per continuare ad aiutare i familiari dei malati e rispondere alle loro domande abbiamo bisogno anche di te!

Dona 1 euro inviando un SMS al numero 45596 da tutti i cellulari personali TIM, Vodafone,WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca. Dona 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa TeleTu e TWT oppure 2 o 5 euro chiamando da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.

 

1 febbraio 2011

Pronto Al


Se perdi la memoria, perdi tutto


sostieni "Pronto Alzheimer".


Dal 17 gennaio al 13 febbraio 2011invia un SMS al 45503

dona 2 Euro da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind,3, Coopvoce e da rete fissa Fastweb oppure 5/10 Euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia.


Il tuo aiuto serve ad offrire ai familiari dei malati un servizio che li faccia sentire meno soli, risponda ai loro dubbi, alle loro domande e fornisca tutte le indicazioni necessarie ad orientarli fra le proposte di cura ed assistenza che ruotano attorno alla malattia.


"Pronto Alzheimer" (02 809767) è stato creato nel 1991 dall’Associazione Alzheimer Milano e gestito dal 1993 dalla Federazione Alzheimer Italia.


E' il primo "telefono Alzheimer" in Italia e il primo servizio di aiuto.