marco valenti scrive

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25 luglio 2011

scendere in campo - QUATTRO - la compedenza nella politica, la competenza della politica, la competenza dei politici...

Scendere in campo è uno slogan: ne possiamo fare a meno volentieri dei proclami. Non riesco, invece, a evitare di ragionare. Ascolto tutti, mi informo come credo (ma mi informo), vedo un evidente scollamento tra la gente e la politica. Non sono un politico e non credo davvero che lo sarò mai. Provo a dire alcune semplici cose, molto semplici, nella speranza di avere ascolto.

Un messaggio in bottiglia.

Alcune riflessioni in bottiglia.

Non c’è un ordine prioritario ma sono tutti appelli in cui credo e vorrei credessimo in molti.

Questione di chiarezza più appassionanti di nomi e nomenclature, di formule ed alleanze, di legittimità a rappresentarci.

Nei giorni precedenti si è parlato di (andate e controllate e, se vi ci ritrovate, condividete ad ogni livello):

Uno.
Anagrafe dei politici
Due.
La sanità costa troppo.
Tre.
Pulizia nella politica
.

Eccoci al tema numero quattro, ricordando che sono in ordine sparso e che vogliono essere sollecitazioni, messaggi in bottiglia nel mare...


Quattro.

I nomi, in un mondo veloce e mediatico come quello attuale, sembrano appassionare oltremodo il mondo della politica e del governo e ci si scontra su primarie, nomi, capacità di comunicare un messaggio ai cittadini.

Il complesso del Governo, del Paese, di una Regione, di una città non è semplice ed è fatto di scelte programmatiche chiare e di personalità in grado di portarle avanti nel proprio ruolo di Ministri o di Assessori.

Abbiamo avuto, nel ruolo di Ministro della Pubblica Istruzione, o dell’Istruzione, o dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica, persone più o meno appropriate che hanno fatto azioni normative più o meno valide.

Sapevamo in anticipo chi sarebbe stato Ministro in un dicastero piuttosto che in un altro?

Tema numero quattro: la competenza nella politica.

Risposta che vorrei sentire o, se preferite, proposta che vorrei accolta.

IN CAMPAGNA ELETTORALE AD OGNI LIVELLO, OLTRE AL CANDIDATO PRESIDENTE, SI ESPRIMA IN ANTICIPO LA COMPAGINE DI GOVERNO CHE VERRA’ DESIGNATA, LE COMPETENZE SPECIFICHE PERSONALI DI CIASCUN CANDIDATO A RICOPRIRE CARICHE DI GOVERNO, LE LINEE DI AZIONE CHE VERRANNO PERSEGUITE.

Vorrei facesse parte del programma politico vincolante di chi voterò.
Ecco.
Avrei un sacco di altre cose da dire ma, forse, mi fermo qui. Ho detto, nel mese di luglio, cose in cui credo, semplici, che credo debbano essere condivise dal maggior numero di persone possibile per fare qualche piccolo passo avanti nella direzione di diventare un Paese civile.

Magari, mi illudo, lo possiamo essere.
Chiedo condivisione se condividete.
ringrazio - mi taccio - attendo - rimando.
magari è tempo di vacanza, o di vacanze...



21 luglio 2011

scendere in campo - TRE - questione morale

(Scendere in campo è uno slogan: ne possiamo fare a meno volentieri dei proclami. Non riesco, invece, a evitare di ragionare. Ascolto tutti, mi informo come credo (ma mi informo), vedo un evidente scollamento tra la gente e la politica. Non sono un politico e non credo davvero che lo sarò mai. Provo a dire alcune semplici cose, molto semplici, nella speranza di avere ascolto.


Un messaggio in bottiglia.


Alcune riflessioni in bottiglia.


Non c’è un ordine prioritario ma sono tutti appelli in cui credo e vorrei credessimo in molti.


Questione di chiarezza più appassionanti di nomi e nomenclature, di formule ed alleanze, di legittimità a rappresentarci.)





POST PRECEDENTI CHE TROVATE IN QUESTO BLOG



Uno.

NESSUN INCARICO POLITICO E DIRIGENZIALE PUBBLICO OLTRE IL SETTANTESIMO ANNO DI ETA’.





Due.


I FARMACI PAGATI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, QUINDI DA TUTTI NOI CITTADINI, HANNO PREZZI TROPPO CARI E INGIUSTIFICATI: COMPITO DEL GOVERNO PORRE RIMEDIO E FARLI CALARE.
ed eccoci al tema del giorno.


Tre.


Si parla di questione morale nella politica italiana. Qualcuno dice che se eletto legittimamente, ovvero prescelto, è intangibile e legittimato a governare.


Se devi entrare nei carabinieri guardano la tua fedina penale e quella dei tuoi parenti, non ricordo fino a quale grado, e solo se immacolato sei legittimato a diventare un carabiniere.


Nessuno ha mai trovato nulla da ridire al riguardo.


Tema numero tre: la pulizia nella politica.


Risposta che vorrei sentire o, se preferite, proposta che vorrei accolta.


NESSUN PREGIUDICATO, NESSUN CONDANNATO (ANCHE IN PRIMO GRADO) PER REATI PENALI PUO’ ESSERE CANDIDATO A RUOLI POLITICI ELETTIVI: CHI HA CONDANNE NON PUO’ PRESENTARSI IN QUANTO INELEGIBILE.


Vorrei facesse parte del programma politico vincolante di chi voterò.

Condivida, in ogni modo, chi la pensa come me.

Grazie


19 luglio 2011

a precisazione

feisbuc, fb, FB, faccialibro, facebook per chi sa l'idioma, non surroga e non supplisce il piacere di avere commenti qui, nel blog, diretti e direttamente dirottati.
perbacco.
io scrivo di quel che credo utile condividere e spero lo venga, condiviso, il più possibile e aspetto commenti.
se nel caso, anche, impietosi.
ma interazione di chi comunque segue un ragionamento purchessia.



ecco.
ci siete?
ma
ci sentite da lì?
[cfr.: trasmettiamo da una casa d'Argentina...]

18 luglio 2011

scendere in campo - i costi della sanità

Scendere in campo è uno slogan: ne possiamo fare a meno volentieri dei proclami. Non riesco, invece, a evitare di ragionare. Ascolto tutti, mi informo come credo (ma mi informo), vedo un evidente scollamento tra la gente e la politica. Non sono un politico e non credo davvero che lo sarò mai. Provo a dire alcune semplici cose, molto semplici, nella speranza di avere ascolto.

Un messaggio in bottiglia.

Alcune riflessioni in bottiglia.

Non c’è un ordine prioritario ma sono tutti appelli in cui credo e vorrei credessimo in molti.

Questione di chiarezza più appassionanti di nomi e nomenclature, di formule ed alleanze, di legittimità a rappresentarci.

Tema numero uno.
Anagrafe dei politici
Due.

La sanità costa troppo. I conti non tornano. Il deficit è insostenibile.

Quanto lo stiamo sentendo e da quanto tempo?

Fermo restando che io credo che la sanità sia un SERVIZIO e non una AZIENDA il tema dei costi è importante.

Tema numero due; i costi della sanità.

Le cause sono molte. Moltissime. Vorrei, personalmente, fossero pagati dieci euro forfettariamente, per ogni “codice bianco” in pronto soccorso… ma questo potrebbe sembrare un artifizio populista (o anti populista?).

Ecco una riflessione, allora, semplice e difficilmente avversabile.

Risposta che vorrei sentire o, se preferite, proposta che vorrei accolta.

Farmaci della stessa Azienda farmaceutica hanno costi infinitamente diversi nei vari Paesi europei; hanno costi diversi anche in diverse Regioni italiane; differenti anche in una stessa Regione tra una A.s.l. e un’altra.


Avviare una riflessione trasparente, dallo STATO, a cura di una Autorità, sul costo dei farmaci per arrivare rapidamente ad un forte riallineamento al ribasso.

I FARMACI PAGATI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, QUINDI DA TUTTI NOI CITTADINI, HANNO PREZZI TROPPO CARI E INGIUSTIFICATI: COMPITO DEL GOVERNO PORRE RIMEDIO E FARLI CALARE.

Vorrei facesse parte del programma politico vincolante di che voterò.
Condivida in ogni modo chi concorda con me.
Grazie.