Filiforme, bionda, gioviale con gli altri in sala di attesa.
Si condivide la sala tra chi, come me, accompagna l’anziano genitore in diabetologia e chi ha a che fare con endocrinologia.
Si aspetta – a lungo – e si ha tempo e modo di osservarsi e annusarsi.
Giovane signora bionda, ben vestita, è molto diversa dopo la visita.
Indossa ora occhiali neri, ha un viso tiratissimo. Ha pianto. Colgo frammenti di discussione ripresa con altri pazienti.
Ha un appuntamento col primario per la settimana prossima. Un valore non-so-che-significa è alto.
Lei ha pianto.
Mio padre, in fondo, ha un diabete da dio e mi sento il cuore piccolo di fronte a giovane-signora-bionda-filiforme che ha pianto..
Ecco.
Torno a casa con poca voglia di parlare e gli occhialoni neri davanti al viso.
Con mio padre mangio con poca voglia di conversazione e, come mi accade quando debbo consolarmi, indugio in una spaghettata alla milanese e in una bottiglia di Orvieto.
Roba che non scaccia ma allevia.
A volte servirebbe un pensiero in più verso chi soffre.
Perché la pasta alla milanese non basta.
Non basta al punto che ci torno sopra a parte, in un altro post, giacché merita.
Un pensiero alla giovane bionda e l’augurio di ogni bene.
Emmevù
le cose ci sono, sono lì a rispondere ai nostri sguardi più o meno sicuri, alle domande che non facciamo e nemmeno sappiamo, a salvarci e a condannarci: sempre e pur tuttavia solo cose. Sarebbero chiare se noi non fossimo così confusi. Non sono le cose a comandare ma l'atteggiamento che abbiamo noi di fronte ad esse. Come ci poniamo, come scegliamo se parlare o meno e cosa dire e cosa tenere per noi e non condividere. Cosa lasciare andare.
marco valenti scrive
8 febbraio 2009
5 febbraio 2009
sicurezza
“…Mi chiamo Ahmed e vengo dall’Africa. Avevo fame e sono venuto senza chiedere permesso da voi. Ho la tosse. È una tosse secca e insistente. Ho un po’ di sangue nello sputo. Un fratello mi ha detto che se vado in ospedale mi possono denunciare. Perciò non ci vado. Non posso. Un amico mi da lo sciroppo. Tossisco lo stesso. Un altro mi ha detto che nel mio Paese c’è ancora quella brutta malattia che si chiama tubercolosi e che è una malattia che da voi non c’è più da tanti anni. Io ho la tosse. Non lo so se la tosse si attacca. Forse si. Ma non posso rischiare che mi denuncino. Prendo lo sciroppo e non vado all’ospedale. Perchè non voglio essere preso. Metto la mano davanti alla bocca. Spero d non infettare nessuno.”
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Nel disegno di legge sulla sicurezza c’è scritto che i medici possono denunciare gli irregolari. Vecchie malattie sopite stanno tornando.
Diceva un vecchio spot: --"meditate gente: meditate…”.
Emmevù
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Nel disegno di legge sulla sicurezza c’è scritto che i medici possono denunciare gli irregolari. Vecchie malattie sopite stanno tornando.
Diceva un vecchio spot: --"meditate gente: meditate…”.
Emmevù
Il SignorEditoreUno ed il SignoreditoreDue
Oltre ad avere scritto “Un senso alle cose” con Paolo Scatarzi e una breve raccolta di racconti ho finito un romanzo dal provvisorio titolo di “Cometa e bugie” e sono in cerca di Editore.
Mi hanno risposto il SignorEditoreUno e il SignorEditoreDue, ad oggi, con lettere dello stesso tenore: pertanto ne cito una sola perché basta e avanza.
“Gentile Marco, il nostro comitato di lettura ha espresso un parere positivo e unanime sul suo Cometa e bugie, tanto che è stato ritenuto idoneo per XXX la nostra collana di narrativa. La storia è ricca di spunti e di elementi, la scrittura necessita di un po’ di editing, ma nell’insieme il testo è molto interessante. In allegato le invio la nostra proposta editoriale, ....”
Anche l’altra lettera parla di “lavoro ottimo, ben costruito che avvolge letteralmente il lettore….”
…ma arriviamo alle proposte editoriali…
Il SignorEditoreUno mi dice che il prezzo di copertina potrebbe essere di 13 euro, che si può prevedere una prima tiratura di 500 copie, e che ne debbo acquistare ameno 200 (con il 25% di sconto) spendendo 1950 euro (IVA inclusa); il SignorEditoreDue più o meno uguale.
Penso un nanosecondo e poi faccio la seguente considerazione: il costo di una copia non arriva certamente a 4 euro e, pertanto, il costo di 500 copie è sotto i 2000 euro… se gliene do 1950 quale è il rischio di impresa?
…A fare il “SignorEditore” in questo modo sono capaci tutti. Meno male che gli è piaciuto tanto!
Che faccio? Gli rispondo?
Vi aggiornerò al riguardo.
Emmevù
3 febbraio 2009
Distrofia

Anche quest'anno, un bambino maschio su 3500 nascerà affetto da distrofia muscolare di Duchenne, una grave malattia - attualmente incurabile - che rende sempre piú deboli i muscoli di chi ne è colpito fino a debilitarlo completamente.
DAL 4 AL 25 FEBBRAIO 2009 INVIANDO UN SMS AL NUMERO 48584 PUOI DONARE UN EURO.
fatelo...
Grazie.
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