Se
fossi molto ricco comprerei un orologio costoso. Forse più di uno.
Amo
gli orologi, li conosco, mi attardo davanti alle vetrine delle marche più
importanti.
Se
potessi non acquisterei un Rolex ma un orologio di marche che trovo migliori.
Rimarrei
progressista anche se indossassi, con soddisfazione, un orologio prezioso;
resterei di sinistra, europeista, antiproibizionista, inclusivo, per la
progressività fiscale, per la giusta paga, per i diritti, dalla parte degli
ultimi.
Mio nonno me ne regalò uno proprio come questo. Mi svaligiarono casa rubando anche lui. Ma questo è un dolore personale.
Da
giorni si parla di Rolex e magliette rosse e non ne parlano solo populisti,
fascisti e sovranisti: tutto questo ha dell’incredibile.
Anche
quelli che vorrebbero fare la sinistra unita, o reinventarla, ne parlano e si
dividono. Sulle magliette rosse, su dove erano prima e dove saranno quelli che
il 7 luglio le hanno indossate.

