le cose ci sono, sono lì a rispondere ai nostri sguardi più o meno sicuri, alle domande che non facciamo e nemmeno sappiamo, a salvarci e a condannarci: sempre e pur tuttavia solo cose. Sarebbero chiare se noi non fossimo così confusi. Non sono le cose a comandare ma l'atteggiamento che abbiamo noi di fronte ad esse. Come ci poniamo, come scegliamo se parlare o meno e cosa dire e cosa tenere per noi e non condividere. Cosa lasciare andare.
marco valenti scrive
17 novembre 2014
MarcoValenti e il suo romanzo RIP
Una intervista telefonica.
Breve.
Soltanto due minuti.
(Avevo da fare).
Breve ma da vedere e ascoltare.
Fatevi sentire. Dopo.
10 novembre 2014
L'ultimo libro
Ciao sono Marco. Come stai? Quanto tempo: tutto bene. Tu che
mi dici? Mah. Un periodaccio al lavoro. Sono affaticato. A casa? Tutto a posto?
Tutto normale. Quando ci si vede?
(Omissis - la telefonata va avanti)
E quando è uscito il libro? Il quattro novembre. Scusami
Marco: ma sul blog lo hai scritto? No. Ancora no. Lo ho scritto nella mia
pagina facebook.
Sai: quella che ho messo su per parlare di libri e dei miei
libri senza spammare. Ho capito. Ma hai inviato mail a quelli che conosci, agli
amici come me? No. Ma… E che aspetti? Hai ragione. Non lo so. Magari è che,
come ti dicevo sto passando un periodaccio al lavoro. Fallo e basta. No?
(Omissis)
Martedì 4 novembre è uscito il mio nuovo libro. Il quinto libro che ho scritto. Eccolo.
Si intitola RIP e fa parte della collana di narrativa di Antonio Tombolini Editore. E' un romanzo del quale sono davvero soddisfatto ed è disponibile solo in ebook cercandolo nei migliori store (tipo Amazon, laFeltrinelli, Ultima Books, Ibs).
AT Editore non pubblica in cartaceo ma per leggere un ebook basta un computer, un tablet, uno smartphone: se leggi questo post puoi leggere pure RIP.
Ecco l'incipit del romanzo
Una scheda del libro è sul sito della collana di narrativa Officina Marziani (la collana di narrativa di Antonio Tombolini Editore).
www.officinamarziani.it
"Fino all'ultimo respiro?"
"No. Anche dopo."
29 ottobre 2014
sensazione (di leggera follia?)
Che sensazione di leggera follia
sta colorando l'anima mia
immaginando preparo il cuscino
qualcuno
è già nell'aria qualcuno
sorriso ingenuo e profumo...
ll giradischi le luci rosse e poi
accendo il fuoco e mi siedo vicino
qualcuno
wow
17 ottobre 2014
POLPETTE TANDOORI E YOGURT
Chi conosce un po’ la cucina
indiana sa che il tandoori masala prende il nome da “tandoor” che è un forno in
terracotta e che consiste in un misto di spezie per preparazioni al forno o, al
limite, al barbecue. Qualcuno avrà gustato, per esempio, il pollo tandoori.
Se comunque si ha in casa il
preparato si possono fare dei ragionamenti partendo dalla composizione di
questa polvere rossa gustosissima: coriandolo, senape, pepe nero, peperoncino,
cardamomo, pimento e zenzero.
Da qui l’idea delle polpette.
Si lascia il macinato (un
chilo) a macerare con tre cucchiai pieni di tandoori, 150 grammi di yogurt
greco, tre cucchiai di pangrattato e un pizzico di sale par almeno due ore.
Quindi si preparano piccole
polpette tonde e si cuociono in padella con un filo d’olio e un’altra
spolverata di spezie.
Una volta terminata la cottura
nella stessa padella che ha raccolto gli umori del macinato si aggiunge un
altro paio di cucchiai di tandoori e altro yogurt preparando così la salsa di
servizio.
Le polpette si servono a
temperatura ambiente, annegate nella salsa di yogurt e tandoori.
"Avessimo trovato del coriandolo
fresco al mercato lo avremmo aggiunto alla salsa".
Le abbiamo portate in una bella domenica autunnale ad un pranzo tra amici rigorosamente a base di polpette: 12 persone, 8 tipi di polpette, 4 dolci, 5 bottiglie di vino. Mi piacerebbe parlarvene: vi lascio con qualche foto, ma la cosa più importante da dirvi è che l'ingrediente segreto è sempre la buona compagnia.
Le abbiamo portate in una bella domenica autunnale ad un pranzo tra amici rigorosamente a base di polpette: 12 persone, 8 tipi di polpette, 4 dolci, 5 bottiglie di vino. Mi piacerebbe parlarvene: vi lascio con qualche foto, ma la cosa più importante da dirvi è che l'ingrediente segreto è sempre la buona compagnia.
Sotto la tag ricette in questo blog ne trovate diverse: parlando soltanto di polpette c'è la ricetta delle polpette di melanzane e quella delle polpette di lesso.
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