le cose ci sono, sono lì a rispondere ai nostri sguardi più o meno sicuri, alle domande che non facciamo e nemmeno sappiamo, a salvarci e a condannarci: sempre e pur tuttavia solo cose. Sarebbero chiare se noi non fossimo così confusi. Non sono le cose a comandare ma l'atteggiamento che abbiamo noi di fronte ad esse. Come ci poniamo, come scegliamo se parlare o meno e cosa dire e cosa tenere per noi e non condividere. Cosa lasciare andare.
marco valenti scrive
22 luglio 2013
Auguri Kramer!
12 luglio 2012
Telefonia impazza impazzita
24 gennaio 2012
"Quelli che... Ohh, yes!"
Quelli che la tele è inguardabile,però la guardano, oh, yes.
Quelli che vespa è uno sciacallo
ma il giorno dopo in ufficio commentano, oh, yes.
Quelli che fabio fazio è un poveretto
ma lo scrivono su feisbuc, perché lo sanno, oh, yes.
Quelli che per carità il grande fratello, oh, yes
Però leggono su yahoo che fine ha fatto marina la rosa,Oh, yes…Ohh, yes.
(Chiedo scusa al grande Enzo Jannacci)
quelli che si sbattono per riuscire a rubare. Oh, oh, yes.
Quelli in seconda fila, anche storti,
però solo un momentino, oh.. yes.
Quelli che il mio cane non la fa, le cacca,
tanto che la compriamo già fatta, oh, yes.
Quelli stitici perciò acidi.
Quelli che “mica lo ho votato io”
E quelli che non votano, oh, yes.
Quelli che meno tasse per tutti
e un milione di posti di lavoro,
quelli con mille euro al mese
e l’iPad sempre on line, oh…yes. Ohh, yes.
Quelli che è giusto evadere
perché le tasse sono inique,
quelli che il tintinnio di manette, oh, yes.
Quelli che io le tasse le pago tutte,
però il canone Rai, mica sono scemo! Oh yes… ohh, yes!
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(Daccapo…)

