Ho abitato a meno di cinquecento metri “dar cuppolone” per più di un quarto di secolo: S. Pietro, a Roma, per me incarna la chiesa per eccellenza, oltre la sua oggettiva bellezza.
Il Vaticano e la sua chiesa simbolo mi hanno visto per due Anni Santi; ho vissuto invasioni di pellegrini con fatica e fastidio; assediato in casa mia; la presenza e la straordinarietà di S. Pietro hanno contribuito a ripagarmi di ogni disagio.
P. ha disegnato spesso S. Pietro (fin dai tempi del Concilio Vaticano). In questa tavola formato A4 la cupola pare sospesa tra nuvole e verde.
Tutto questo è, a mio avviso, molto poetico.
Segnalo un link al blog “Città eterna” per un paio di foto ed una piccola curiosità.
http://roma.uniterre.com/106967/giochi+di+prospettiva-trompe+l%26%23039%3Boeil.html