le cose ci sono, sono lì a rispondere ai nostri sguardi più o meno sicuri, alle domande che non facciamo e nemmeno sappiamo, a salvarci e a condannarci: sempre e pur tuttavia solo cose. Sarebbero chiare se noi non fossimo così confusi. Non sono le cose a comandare ma l'atteggiamento che abbiamo noi di fronte ad esse. Come ci poniamo, come scegliamo se parlare o meno e cosa dire e cosa tenere per noi e non condividere. Cosa lasciare andare.

Quando Piero non aveva abbastanza gana di andarsene con l’autobus fino in centro si fermava prima.
Monte verdino di risulta, in Roma, esplorava il territorio come un gatto.
Sempre con la sua cartella per disegnare con sé.
Largo Ravizza è un luogo caro a chi vive il quartiere di Monteverde. Roma.
C’era un albero tagliato e Piero si è divertito a rappresentarlo. Quello che mi diverte, infinitamente, è che nel riprodurre il tronco tagliato si è firmato, in caricatura.
Divertitevi a vedere Piero che ha fatto la sua caricatura in un suo disegno.
Ecco a voi Piero inciso artatamente nel cuore di un tronco reciso. Si è divertito lui, mi sono divertito io, lo porgo a voi. Deliziosa ironia.
Non credete?
emmevù