marco valenti scrive

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27 agosto 2012

ipovedenza balneare




Non è dovuto al luogo (in questo caso la spiaggia romagnola) ma al tempo estivo e ai tempi che corrono. 

Perciò dopo aver ispezionato per qualche giorno le letture in corso sui lettini e sotto gli ombrelloni; dopo aver osservato orge di tatuaggi ed epifanie di ammiccamenti; dopo aver visto a sufficienza esposizione – sovraesposizione – di pelli che avrebbero meritato maggiore pudicizia; mi sono reso conto che passeggiare senza occhiali sul naso ha almeno un paio di vantaggi.

Il primo vantaggio assolutamente edonistico è il perseguimento di una abbronzatura priva di segni bianchi da stanghette e naselli. Il secondo è poter vedere letture indistinte e non dover riconoscere quasi esclusivamente rotocalchi insulsi che vivono riportando foto e gesta di personaggi illustri o, più spesso, aspiranti notorietà; non distinguere scritte volgari sulle magliette; poter immaginare solo nudità di classe.

Benedetta ipovedenza!

Colonna sonora: Giuni Russo – “Un’estate al mare”.

23 agosto 2012

Gene Kelly



Il 23 Agosto di cento anni fa nasceva a Pittsbugh Eugene Curran Kelly.



Impossibile misurare o raccontare il suo straordinario talento. Mi piace ricordarmene oggi e ricordarvelo.


Oltre al link di wiki che lo riguarda lascio qui solamente una sua frase che mi trova perfettamente d’accordo.
Buon compleanno.


"If Fred Astaire
 is the Cary Grant of dance, 
I'm the Marlon Brando."

Gene Kelly (1912-1996)




http://it.wikipedia.org/wiki/Gene_Kelly





20 agosto 2012

Valconca e dintorni









C’è una zona del Paese che non mi appartiene per storia personale e consuetudine ma che da alcuni anni frequento e apprezzo sempre di più. È quel che di bello ancora ci regala l’Italia, piena di straordinarie suggestioni, di differenze, di storia e di storie, di panorami, borghi, odori e sapori.

Parlo del riminese o, meglio, di quel pezzo della Provincia di Rimini che resta attaccato al Montefeltro, alla storia medioevale e rinascimentale dei Malatesta e dalle colline della Valconca si distende al mare di Misano, Cattolica e Gabicce.
Da un po’, nel social forum per eccellenza, provo a tesserne le lodi condividendo qualche evento estivo o qualche fotografia senza riuscire a trasmettere l’entusiasmo crescente che mi sta legando a questo territorio.
Da Saludecio, il paese dei murales che mi fa magnificamente da cuccia, in mezzora puoi essere a Rimini, come a Pesaro o a Urbino e in una ventina di minuti sulla spiaggia.
Volendo camminare meno c’è uno straordinario tessuto di borghi che vale la pena vedere e che, a loro volta, sono disseminati anche da eccellenze alimentari, gastronomiche ed enologiche per cui quando torno a Roma ho sempre il bagaglio pieno di vini, di formaggi, di salumi.
Parlo di Mondaino, di Montefiore Conca, di Montegridolfo, di San Giovanni in Marignano.
Con tutta quella calma e prendendo il tempo che serve penso che ne parlerò da questo blog.

Intanto si può iniziare ad annusare in giro partendo da questo link qui sotto.

Mi riprometto di parlare di Sangiovese, di formaggi di fossa, di mora romagnola, di enoteche e fornai anarchici, di cantine e di slow food.

Mentre ragiono e scrivo di tutto questo, comunque, sono qui in vacanza.
e da qui vi auguro una buona fine estate.